Droni e Regolamento

drone in volo

Oggi voglio parlarvi delle regole da sapere e seguire nel caso in cui siate in possesso di un drone.

Che cosa è il drone?

Il drone, o meglio APR (aeromobile a pilotaggio remoto), è un apparecchio volante caratterizzato dall'assenza del pilota a bordo.  

I droni si classificano in base al peso operativo al decollo (classe) e alla meccanica di volo (categoria).  Per cui abbiamo la seguente divisione:

tabella classi e categorie
Quali sono le regole base per pilotare un drone?

Innanzitutto è importante sapere che per pilotare un drone, nella maggior parte dei casi, bisogna essere in possesso di una specifica patente che vedremo nel paragrafo apposito.

Come vedremo l'unico caso in cui si può guidare un drone senza patente è che il drone sia più leggero di 250 gr e che il volo sia per uso ricreativo. Anche in questo caso, però, l'assicurazione RC è obbligatoria.

Ad oggi solo chi vola per fini professionali ha l'obbligo di registrazione sul portale D-Flight, ma attenzione perché dal 1 Luglio 2020 la registrazione sarà obbligatoria per tutti.

Il portale D-Flight permette di conoscere le zone in cui è possibile, interdetto o limitato il volo.

In linea di massima bisogna sapere che:

  • Il sorvolo di persone è sempre proibito
  • La quota massima di volo è sempre 120 mt
  • Il drone deve sempre essere nel campo visivo del pilota (guida in VLOS)
  • Il volo deve essere condotto ad una distanza orizzontale di almeno 150 m dalle aree congestionate (zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative), e ad almeno 50 m dalle persone
  • Il volo è proibito nello spazio aereo sovrastante le carceri, raffinerie, depositi di carburanti, alcune zone industriali, particolari siti archeologici o beni culturali, o siti istituzionali.
  • Il volo è fortemente limitato in prossimità di aeroporti ed ospedali
Attestato pilota di drone

Vediamo quando è obbligatorio l'attestato per poter volare con i droni:

quali attestati servono per i vari droni

L'attestato di pilota di APR operazioni non critiche si può ottenere sulla piattaforma Servizi WEB del sito dell'ENAC, superando un esame che consiste in un  test da 40 domande a risposta multipla in un ora di tempo.

L’esame è considerato superato quando il punteggio raggiunto è uguale o maggiore di 60, pari al 75% del punteggio massimo raggiungibile (80 punti).

Il punteggio si calcola secondo le seguenti regole:

  • Per ogni risposta esatta: 2 punti
  • Per ogni risposta non data: 0 punti
  • Per ogni risposta errata: -1 punto

Per maggiori informazioni e per scaricare il corso in PDF vi rimando alla pagina https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/pilota-apr-operazioni-non-critiche.

Per la patente da pilota APR operazioni critiche, invece, bisogna rivolgersi ad un centro d'addestramento abilitato.

Qual è la normativa vigente?

La normativa che regolamenta l'utilizzo dei droni in Italia è composta, principalmente, dai seguenti testi:

La normativa completa la potete trovare sul sito dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).

 

 

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